Depuratore: le novità dal tavolo tecnico-politico a Bari

Si è svolta oggi pomeriggio a Bari, nell’Ufficio dell’ing. Barbara Valenzano, Direttore di Dipartimento Opere Pubbliche e ambiente della Regione Puglia, il tavolo tecnico-politico per individuare una soluzione tecnicamente e giuridicamente accettabile in merito alla localizzazione del depuratore.

L’ing. Barbara Valenzano evidenzia subito l’urgenza di arrivare ad una risoluzione del problema considerato che si è in presenza di infrazione comunitaria della violazione dell’art. 104 del D.Lgs 152/2006 (scarichi nel sottosuolo e nelle acque sotterranee), di penalità per la mancata esecuzione dell’appalto e degli oneri di esproprio già versati. Precisa, inoltre, che l’impegno della Regione era connesso alla eliminazione della condotta sottomarina e del recapito finale in mare e che questi obiettivi sono stati già raggiunti con la soluzione “B”. L’ing. Valenzano precisa, inoltre, che il depuratore ha una regolare autorizzazione VIA ed un consolidato amministrativo e pertanto, in ogni caso, indipendentemente dal sito è scongiurata qualsiasi ipotesi di scarico a mare. In riferimento all’ipotesi “D”, deliberata in Consiglio Comunale a Manduria, evidenzia che sussistono perplessità circa la possibilità di derogare ai vincoli presenti nell’area. Motivo per cui si ritornerebbe all’ipotesi B, scartando la “C” in quanto ha incontrato opposizione da tutte le associazioni ambientaliste, dai produttori vitivinicoli e dai tecnici consultati.

Il vice sindaco di Avetrana, Alessandro Scarciglia, evidenzia che le comunità hanno manifestato la propria contrarietà all’ipotesi “B” sia per il depuratore e sia per i buffer.

Il sindaco di Avetrana, Antonio Minò, presenta un’ulteriore ipotesi progettuale, propostaE” in Contrada Casina Marcantuddi, chiedendo la sospensione dei lavori e ribadendo la necessità di delocalizzare il depuratore da Urmo.

L’ing. Orlando, per il Comune di Manduria, esprime parere favorevole alla proposta “E” per quanto concerne gli aspetti urbanistici e paesaggistici. L’ing. Ostuni, sempre per il Comune di Manduria, si riserva ogni ulteriore valutazione tecnica, economica e giuridica. Il professor Del Prete fa notare che tale proposta è priva di elementi tecnici della geologia del sito, elementi idrogeologici, geotecnici, idraulici e costruttivi. Il dott. Masillo, per il Comune di Avetrana comunica che trasmetterà entro 48 ore il dettaglio della ipotesi “E”, pertanto, i tecnici presenti decidono di autoconvocarsi per giovedì 11 p.v. per la verifica dell’ipotesi “E”.

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