Depuratore: l’appello dei Comitati ai Consiglieri Comunali di Manduria

Il Comitato donne e mamme di Avetrana, il Comitato per la difesa del territorio e del mare, WWF Manduria e Azzurro Ionio, e il sindaco di Avetrana, hanno inviato una lettera all’attenzione del Presidente del Consiglio di Manduria, del Sindaco di Manduria e dei consiglieri comunali di Manduria, riguardo la localizzazione del depuratore.

“L’attuale situazione di grave conflitto sociale”,  si legge nel documento, determinata dall’ipotesi di costruzione del depuratore, “rischia di acuirsi alla luce di progetti che determinano ulteriori dissidi tra e popolazioni interessate in quanto risultano incompatibili con l’ambiente e lo sviluppo turistico delle marine”.

Pertanto, invitano “tutte le istituzioni, gli enti e le associazioni coinvolte a individuare soluzioni che siano il più ampiamente condivise dalle popolazioni di Manduria ed Avetrana unitamente considerate, in modo tale da evitare ulteriori lacerazioni”.

I firmatari fanno quindi appello ai consiglieri comunali di Manduria, chiamati lunedì 5 giugno ad indicare un sito alternativo ad Urmo, affinchè si “possano salvare le nostre coste da un progetto che, a larga maggioranza, si ritiene che debba essere realizzato altrove”.

Ribadiscono inoltre, la loro “ferma opposizione alle ipotesi A e B e di qualunque altra dovesse prevedere l’impianto in zone di interesse turistico ambientale”. 

Invitano, quindi, a “proporre  altre soluzioni, considerato che la distanza dell’impianto dalle marine è direttamente proporzionale al gradimento popolare”.

Propongono di prendere in considerazione di “situare il depuratore nelle vicinanze del vecchio impianto, dove la stessa AQP lo aveva inizialmente proposto”.

La lettera finisce con un appello  affinchè, “con la testa e con il cuore possano votare in difesa del territorio e del mare e per un depuratore  il più  lontano possibile dalle coste e il più vicino possibile alle esigenze ed alla volontà delle nostre popolazioni”. 

Lascia un commento