Depuratore: il comitato Donne e Mamme di Avetrana presenta un esposto

Il comitato “Donne e Mamme di Avetrana & Co, nato dall’esigenza di difendere il proprio territorio, ha presentato un esposto circa la questione depuratore consortile di Sava-Manduria-Marine di Manduria.

 

In una nota si legge che le promotrici “non accettano la situazione attuale, convinte che l’ubicazione del depuratore vicino alle coste danneggi il territorio ed il futuro dei loro figli”.

“Coraggiose, decise, e non pronte ad arrendersi, come le Mamme della Terra dei Fuochi, come le Mamme tarantine, – continua la nota – non accettano la funesta sorte che la politica e l’AQP hanno deciso per loro”.

L’esposto é solo una delle innumerevoli iniziative che il comitato ha in serbo e che ravvivano la speranza perchè le Donne e le Mamme di Avetrana e dintorni non si fermeranno fino a quando il pericolo non sarà scampato.

Mercoledì 7 giugno alle ore 19.00 presso la sala consiliare ad Avetrana verranno spiegate le motivazioni della nascita del comitato, aperto a tutti, avetranesi e non. Un comitato che ha l’obiettivo di realizzare qualsiasi tipo di impresa che possa salvaguardare il territorio e che si pone come collante affinché istituzioni e comitati locali possano ritrovarsi intorno ad un obiettivo comune: depuratore lontano dalle coste. Durante la serata verranno elencate le future iniziative da intraprendere, raccolte le adesioni e illustrato l’esposto depositato insieme ad altri cittadini di Avetrana ed Erchie.

 

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