Chi è il nuovo proprietario della “Voce di Manduria “?

Dopo che lo stesso Nazareno Dinoi ha dichiarato dal suo profilo Facebook che ha chiuso la partita Iva da editore, ci chiediamo chi è il nuovo editore e quindi proprietario del quotidiano locale che di fatto continua regolarmente a essere stampato e distribuito regolarmente come se nulla fosse cambiato? L’editore di un giornale è la figura più importante del giornale stesso perché è il titolare, quello che mette in tasca i proventi della pubblicità, quello che decide gli argomenti che i suoi giornalisti devono trattare e le modalità con le quali devono essere affrontate le diverse questioni, insomma è come Berlusconi per Mediaset. L’editore è anche colui che impartisce la linea politica ed è anche il soggetto che prende le querele nel momento in cui qualcuno si sente vittima di diffamazione a causa di articoli comparsi sulla testata giornalistica di proprietà di questo o quell’editore.

Nazareno Dinoi che non può svolgere attività di imprenditore e quindi di editore (nessuno gli contesta la sua libertà nel fare il giornalista) perché dipendente pubblico a tempo pieno, ha dovuto (pena il licenziamento per giusta causa) chiudere la partita Iva e quindi di fatto ha chiuso ” La Voce di Manduria”. Quindi adesso il giornale di chi è? Il problema è molto serio visto che non parliamo di un giornale esclusivamente online ma di un cartaceo.

Io personalmente, come spesso accade, anche ieri ho subito offese e ingiurie dal direttore del quotidiano manduriano dalle pagine del suo giornale, domanda: adesso chi sarà il destinatario della mia querela? Dichiarare su un giornale chi è l’editore e chi è il direttore di testata non è una facoltà ma un obbligo previsto dalla legge. La mancanza di un editore comporterebbe l’accusa del reato di stampa clandestina a coloro i quali producono il cartaceo informativo. Io sono sicuro che, dall’alto della sua sapienza, anche Nazareno Dinoi conosce bene le regole e certamente avrà provveduto a vendere ad altro editore la sua testata dopo che la ASL (azienda per cui lavora) gli ha chiaramente detto che lo avrebbe licenziato se lui avesse mantenuto la sua posizione da editore e quindi da imprenditore, perché il doppio lavoro (grazie a Dio) non è consentito ai dipendenti pubblici.

Sgomberato allora il campo dalla possibilità che qualcuno pensi che la ASL o altri lo ritengano un giornalista scomodo, quello che in realtà è un furbo infermiere che guadagna denaro in un modo illecito, ci chiediamo:  di chi è ‘La Voce di Manduria’? Chi è il legale rappresentante di questo quotidiano che spesso offende e diffama persone che puntualmente reagiscono presentando querela? Il direttore del giornale manduriano usa spesso inserire un timer nelle pagine del sito internet per calcolare quanto tempo le sue “vittime” ci mettono per rispondere alle sue domande, io non lo farò ma questo non vuol dire che io, ma non solo io, non aspetti la risposta da parte di Dinoi.

Lascia un commento