Sabato pomeriggio, in zona Fedele Grande, a Ceglie Messapica, sono stati avvelenati dei cuccioli, quattro sono morti  uno lotta in clinica per sopravvivere e altri quattro mancano all’appello. L’avvelenamento è avvenuto con metaldeide, noto come lumachidica.

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La cucciolata di randagi, da qualche settimana, aveva trovato riparo in un terreno privato in Contrada Coccia Coccia. A fare la macabra scoperta una delle volontarie che, in questi giorni, si alternava con altre del gruppo, per sfamarli.

Appena arrivata sul posto ha notato le prime due carcasse tra un vero e proprio tappeto di caramelle azzurre, addentrandosi, tra le sterpaglie, ha notato altri tre, uno dei quali in preda alle convulsioni, è stato trasportato d’urgenza presso la Clinica Veterinaria di Francavilla Fontana dove si trova tutt’ora, lottando tra la vita e la morte.

Allertati i Vigili Urbani, dopo poco sono giunti i responsabili della Asl Veterinaria che, portati sul luogo, hanno constatato la massiccia presenza del veleno, utilizzato e commercializzato per le lumache, che provoca effetti neurologici molto violenti: spasmi muscolari, convulsioni, tachicardia e vomito fino alla morte se non si interviene il prima possibile.

Tra i volontari c’è apprensione sulle sorti degli altri cagnolini e della mamma che manca da molti giorni e tornano a chiedere alle Istituzioni di prendere provvedimenti come la costruzione di un canile sanitario che consentirebbe, in questi casi, di dare un primo ricovero.