Da Milano, nell’ambito dell’edizione 2017 di Milano Bottiglie Aperte, Bruno Vespa annuncia il progetto di una nuova cantina a Manduria. “L’obiettivo – spiega a vinialsuper – è quello di aumentare la capacità sino a 400 mila bottiglie, investendo anche in un settore importante come la Gdo, in forte crescita”.

Trovi il nostro giornale da

La società “Futura Srl”, cui risponde la “Vespa Vignaioli per passione”, attende i permessi per l’inizio dei lavori nella cittadina della provincia di Taranto.

“Abbiamo fatto il progetto – annuncia Bruno Vespa – è tutto pronto dal nostro punto di vista. Ma è ancora presto per parlarne. Poi in Puglia ci sono sempre problemi per i contributi, per il bando, eccetera. Abbiamo fatto tutto e stiamo aspettando. Dunque speriamo di avere notizie certe entro breve”.

“Di certo – precisa Vespa – sarà una cantina per 400 mila bottiglie. Un’evoluzione rispetto alle attuali 150 mila”.

Nella nuova cantina, Vespa sarà in grado di chiudere il ciclo produttivo dalla vigna alla bottiglia.

La famiglia Vespa è proprietaria della splendida Masseria Li Reni in Manduria, in Puglia e possiede terreni per oltre 34 ettari che Bruno Vespa dirige assieme ai figli Alessandro e Federico. Produce attualmente sei vini. Lo spumante metodo classico “Noitre” da uve Negramaro, il Primitivo di Manduria DOC  “Raccontami”, che ha già avuto importanti riconoscimenti, “il Rosso dei Vespa”, il Primitivo Salento “il Bruno di Vespa”, “Flarò, Il Rosato dei Vespa”, “Il Bianco dei Vespa“.

La Masseria Li Reni è nata come convento di suore alla fine del ‘500 a tre chilometri dalla città di Manduria (Taranto) sulla strada per Avetrana. Dopo lo scioglimento degli ordini religiosi, la tenuta passò a un gentiluomo italo-inglese che a metà dell’800 la vendette alla famiglia Selvaggi, titolare di uno storico palazzo a Manduria. I Selvaggi nel 2015 l’hanno ceduta alla famiglia Vespa.