Brani che curano l’umore

Secondo un’indagine condotta fra gli operatori sanitari del settore e pubblicata sul ‘Daily Mail’, vi è una classifica di brani più utilizzati in assoluto nei programmi di musicoterapia attivati nel Regno Unito per aiutare le persone con problemi di salute mentale e neurologici.

Al primo posto c’è ‘We Will Rock You‘ dei Queen, inno generazionale lanciato nel 1977 dalla band capitanata da Freddie Mercury. Seguono ‘Three Little Birds‘ di Bob Marley, ‘Amazing Grace‘ di Elvis Presley e ‘Another Brick in the Wall‘ dei Pink Floyd.

“We Will Rock You la canti a squarciagola, batti il tempo con i piedi e immediatamente ti senti sollevato”. Così spiegano gli esperti. Per questo,  “i terapeuti sfruttano il ritmo empatico della canzone e la forza della sua melodia” ad esempio “per la riabilitazione del linguaggio e delle funzioni cognitive dopo un ictus o un trauma cerebrale, oppure in sessioni di terapia di gruppo volte a risolvere conflitti. Il brano viene usato dai terapisti per aiutare le persone a sviluppare abilità sociali e a sentirsi più forti insieme. E’ anche il preferito da chi lavora con le famiglie adottive in situazioni di difficoltà”.

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