Bradanico-Salentino: l’interrogazione di Luigi Morgante

aparoletue-luigimorgante-11settembre2015.31394Il Consigliere regionale Luigi Morgante, è il primo firmatario di un’ interrogazione urgente del “Movimento Schittulli – Area Popolare” indirizzata al Presidente della giunta regionale Emiliano e all’assessore dei trasporti e lavori pubblici Giovanni Giannini. L’interrogazione  si  riferisce ai lavori della strada statale 7 – itinerario “Bradanico- Salentino”.
Del comunicato stampa, che riportiamo integralmente, vogliamo mettere in evidenza le motivazioni che hanno spinto Morgante a firmare l’interrogazione. L’intento del consigliere è quello di  capire se i lavori previsti per la SS 7/ter rientrino tra le priorità individuate e da rifinanziare in tempi rapidi.

COMUNICATO STAMPA

INTERROGAZIONE DEL MOVIMENTO SCHITTULLI-AP SULLA STRADA STATALE 7/TER ‘ITINERARIO BRADANICO-SALENTINO’

Il Movimento Schittulli-Area Popolare (primo firmatario Luigi Morgante) ha presentato oggi un’interrogazione urgente al presidente della giunta regionale Michele Emiliano e all’assessore ai Trasporti e Lavori Pubblici Giovanni Giannini sulla Strada Statale 7-Itinerario Bradinico-Salentino.

“Nella seduta del 3 agosto 2011 il CIPE approvò la delibera n. 62 -pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 304 del 31 dicembre- contenente lo stanziamento delle risorse necessarie all’attuazione del ‘Piano per il Sud’, finalizzato in particolare allo sviluppo della rete infrastrutturale del Mezzogiorno. E tra gli interventi previsti ne figuravano anche 3 di grande importanza, da lungo tempo attesi in Puglia e di competenza dell’ANAS, tra cui quello relativo alla Strada Statale 7/ter, «Itinerario Bradanico-Salentino», per i lavori di ammodernamento del tronco Manduria-Lecce e, nello specifico, per il completamente funzionale della variante di San Pancrazio Salentino, 1° lotto, 2° stralcio” ricorda Morgante. “Un’opera fondamentale per il territorio salentino, in quanto il completamento della Strada Statale 7 ter (nel tratto San Pancrazio-Lecce) consente un collegamento veloce tra le zone ovest della provincia di Lecce e lo snodo di collegamento viario che conduce ai porti di Brindisi e Taranto, e all’aeroporto di Brindisi. In una regione nella quale le autostrade si interrompono a Massafra e i treni viaggiano su un solo binario, e il tratto stradale è molto frequentato, particolarmente in estate, dai turisti che dalla autostrada A14 fino a Taranto devono passare necessariamente da lì per recarsi nel Salento” continua.  “Per la realizzazione di quest’opera furono quindi stanziati 50,4 milioni di euro, e il 27 maggio 2013 il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, il Ministero dello sviluppo economico e la Regione Puglia hanno sottoscritto il relativo accordo di programma quadro «Trasporti» (APQ): ma il parere negativo del Nucleo di Valutazione e Verifica degli Investimenti Pubblici (NVVIP) della Regione Puglia, del successivo 3 marzo 2014, ha comportato la perdita delle risorse stanziate nel 2011 e un inatteso stop all’opera” spiegano ancora i consiglieri del MPS-AP. “Successivamente, la nuova Giunta regionale il 29 settembre appena scorso ha prodotto una delibera programmatica che individua tra gli interventi prioritari in itinere il completamento funzionale del II stralcio (Sava-Manduria) e della variante di S. Pancrazio Salentino della SS7/ter, con finanziamenti da individuare con atti successivi”, sottolineano. Poi il Presidente Emiliano ha incontrato il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri De.Vincenti, per discutere tra l’altro della ripartizione del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione relativo alla programmazione 2014-2020, da attuare mediante la stipula del ‘Patto per la Puglia’; e ancora Emiliano insieme all’assessore ai Trasporti Giovanni Giannini il 14 ottobre 2015 ha incontrato il presidente dell’ANAS Vittorio Armani e il direttore tecnico Stefano Liani per definire le infrastrutture da programmare e che si prevede possano essere finanziate dal Governo nazionale. Da qui l’interrogazione, per conoscere se i lavori previsti per la SS 7/ter rientrino tra le priorità individuate e da rifinanziare in tempi rapidi, data la strategicità per la regione nel suo complesso.

 

 

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