Arriva il #carbonaraday

La pasta alla carbonara è una delle ricette italiane più amate al mondo, ma è anche la più controversa. Uovo intero o solo tuorlo, pecorino romano o Parmigiano Reggiano, aglio, cipolla o niente? Guanciale sì, pancetta no…Per i ‘puristi’, esiste solo una maniera per farla e 5 ingredienti: guanciale, pecorino, uovo, sale e pepe. Le rielaborazioni non sono vietate, ma chi aspira di fare la vera carbonara dovrebbe usare solo queste materie. Nemmeno l’olio sarebbe contemplato nella carbonara. E’ il guanciale, infatti, tagliato a tocchetti e per metà grasso, che si scioglie sul fuoco e che costituisce l’olio di una volta. Attenzione anche a scongiurare il pericolo “frittatina”: questo si crea quando l’uovo entra in contatto con una temperatura superiore ai 75°, i gradi della coagulazione. Meglio amalgamare gli ingredienti fuori dal fuoco. L’errore più grande, particolarmente diffuso fuori dai nostri confini, è quello di aggiungere la panna. Questo ingrediente non fa altro che aumentare l’untuosità della carbonara, oltre che appiattirne il gusto. Infine, vanno evitati aglio e cipolla, un’aggiunta inutile perché la carbonara è piatto già dai sapori forte.

Il dibattito è aperto e sarà al centro del #CarbonaraDay, che si celebra oggi, 6 aprile. Un evento ideato su Twitter da Ipo (International pasta organization) e Aidepi (Associazione delle industrie del dolce e della pasta) per celebrare questa ricetta così amata in tutto il mondo. Basterà seguire l’hashtag #carbonaraday, dalle 12 alle 14, per partecipare al dibattito.

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