Anna, malata di anoressia si suicida a 11 anni

E’ accaduto a Torino nell’elegante quartiere della Crocetta, poco distante dal centro.

bambole_dcaUna bambina di  11 anni, carina, biondina, riservata, solitaria, introversa, con bellissimi occhi chiari ma un viso spento dall’anoressia che le toglieva la voglia di comunicare. Come si è soliti dire: “eppure non le mancava niente”. La mamma insegnante, il papà medico, l’hanno seguita in ogni modo. Hanno cercato di stimolarla con vacanze al mare o in montagna, le stavano vicino. “Le avrebbero anche dato la luna se soltanto l’avesse chiesta”, racconta una vicina. Nonostante ciò, veniva lentamente risucchiata nel tunnel dell’anoressia. Per tre mesi era stata ricoverata al Regina Margherita. Inizialmente sembrava reagire bene alle cure, ma al momento della dimissione, quando è dovuta tornare ad affrontare la vita reale, è tornata lentamente a spegnersi.

E’ ora di cena quando, rifiutando di mangiare, si  allontana sul balcone. E lì Anna decide di morire, lanciandosi nel vuoto. Un attimo ed era sul selciato, davanti al garage, tre piani più un basso.

I vicini udendo il tonfo hanno subito chiamato il 118 ma Anna ha smesso di lottare e i suoi occhi si sono spenti per sempre.

 

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