Anffas Onlus Sava offre l’opportunità a giovani dai 18 ai 28 anni di dedicare un anno della propria vita a favore di un impegno solidaristico inteso come impegno per il bene di tutti e di ciascuno e quindi come valore di coesione sociale attraverso il Servizio Civile Nazionale.

Chi sceglie di impegnarsi per dodici mesi nel Servizio civile volontario, sceglie di aggiungere un’esperienza qualificante al proprio bagaglio di conoscenze, spendibile nel corso della vita lavorativa, quando non diventa addirittura opportunità di lavoro, nel contempo assicura una sia pur minima autonomia economica.

I giovani, di età compresa tra i 18 e 28 anni, di cittadinanza italiana, interessati al Servizio civile volontario possono partecipare al bando di selezione dei volontari presentando, entro la data di scadenza prevista dal bando, domanda di partecipazione.

La domanda di partecipazione, in carta semplice, e i relativi allegati dovrà pervenire tramite posta certificata all’indirizzoanffasonlussava@pec.it oppure tramite posta raccomandata intestata a “Anffas Onlus Sava – Via Tito Speri, 21 – 74028 Sava (TA)” o consegnata a mano presso la sede operativa di Via Croce 112, Sava (TA) a partire dal 3 settembre,  dalle ore 17:00 alle ore 20:00.

Il termine per l’invio delle domande via PEC o a mezzo raccomandata A/R è fissato al 28 settembre 2018. In caso di consegna della domanda a mano il termine è fissato alle ore 18.00 del 28 settembre 2018. Le domande trasmesse con modalità diverse da quelle sopra indicate e pervenute oltre i termini innanzi stabiliti non saranno prese in considerazione. 

La domanda, firmata dal richiedente, deve essere:

  • redatta secondo il modello riportato nell’Allegato 3;
  • accompagnata da fotocopia di valido documento di identità personale;
  • corredata dall’Allegato 4 relativo all’autocertificazione dei titoli posseduti; tale allegato può essere sostituito da un curriculum vitae;
  • corredata dall’Allegato 5 debitamente firmato relativo all’informativa “Privacy”;

L’ente sceglie, tra i profili delle candidature presentate, quelli più adeguati alle attività operative previste dal progetto. I candidati selezionati vengono inclusi in una graduatoria provvisoria che diventa definitiva dopo la verifica dei requisiti previsti dal bando. 

Per info e chiarimenti è possibile recarsi in sede dal 3 Settembre, ogni pomeriggio dal lunedì al venerdì dalle ore 17.00 alle 20.00 in via Benedetto Croce n. 112 a Sava oppure chiamare al numero 099.9748257. Referente Progetto Maria Pia Desantis 327.8288100.

Il titolo del progetto è: Dalla terra alla tavola

Il miglioramento delle condizioni di vita individuali e familiari di soggetti svantaggiati e vulnerabili che vivono in situazioni di marginalità ed esclusione sociale è l’obiettivo principale della proposta progettuale. La realtà economica savese è prettamente agricola e il contesto sociale rispecchia quello della provincia italiana del sud, le sue bellezze, i suoi profumi ma anche le sue visioni un po’ chiuse di ciò che rappresenta la marginalità. Il coinvolgimento dei giovani volontari all’iniziativa proposta consente di scuotere una coscienza quasi sopita che, sebbene da una parte abbia manifestazioni palesi, dall’altra sembra assistere allo scorrere del tempo.

La formula progettuale vuole ricalcare il calore del focolare, che nel contesto territoriale è molto presente, attraverso il coinvolgimento delle persone disabili nella preparazione di pietanze tipiche, pasta fatta in casa, dolci della tradizione popolare oltreché di pietanze della tradizione delle popolazioni immigrate in una atmosfera di complicità familiare, con la presenza delle mamme o delle famiglie. Essendo il territorio a vocazione agricola, l’arricchimento delle condizioni individuali avviene anche mediante l’orto terapia, che consente la cura e la presa in carico di piante che diverranno cibo da trasformare in piatti succulenti, senza dimenticare il risvolto psicologico che la cura e la realizzazione di qualcosa determina sulla dignità della persona disabile.

Considerando che l’armonia e la convivialità saranno il motivo conduttore dell’intero progetto si propongono anche attività di integrazione mediante laboratori espressivi utilizzando i colori forniti dalla natura, dalle piante, dagli ortaggi.

I volontari saranno inseriti gradualmente nelle attività già in corso e parteciperanno agli incontri mensili di programmazione delle attività educative. Avranno, inoltre il compito di pianificare e realizzare, sempre affiancati da OLP e educatori, i laboratori previsti dal progetto: quello di orto terapia, di cucina multietnica e pittorico espressivo.

Il progetto prevede anche il servizio di accompagnamento durante il trasporto delle persone disabili, supportando l’autista e aiutando gli utenti nella salita/discesa dal mezzo dal mezzo di trasporto e sedendosi con loro durante il tragitto.

Ai candidati viene richiesto il possesso di un titolo di studio (diploma di scuola media superiore) o titolo professionale adeguato e/o attinente alle attività da svolgere, un posto sarà riservato al volontario immigrato.

Verranno considerati titoli preferenziali ma non esclusivi:
– Frequenza o eventuale laurea ai corsi universitari di Scienze dell’educazione o Psicologia;
– Precedenti esperienze lavorative o maturate in qualità di volontario – tirocinante – stagista in ambiti attinenti al progetto: centri per disabili, strutture sociali in generale, cooperative sociali, associazioni, ecc.
– Patente di guida categoria B

Di seguito tutti gli allegati: