Allarme Fipronil: oltre alle uova trovato anche nelle patate e nella pasta

Lo scandalo del Fipronil si estende e dopo le uova e i prodotti derivati, ora tocca anche alle patate e alla pasta. Prima si diceva che il Fipronil riguardava solo qualche nazione europea e che non avrebbe mai riguardato l’Italia. Però si è poi scoperto che anche l’Italia è stata oggetto di contaminazione da questo insetticida che, benché si rassicuri non sia così dannoso se assunto a basse dosi, in realtà è tutto da provare, non dimentichiamo che è un insetticida e dunque un veleno.

Si apprende dallo Sportello dei Diritti che, un lotto di patate e quattro tipi di pasta fabbricati in Francia con uova provenienti dal Belgio e dall’Olanda sono stati inseriti dal ministero dell’Agricoltura nella lista dei prodotti contaminati dal Fipronil. Secondo le autorità sanitarie, la contaminazione di questi prodotti è stata provocata da un’azienda olandese, la Chickfriend, situata a Barneveld, che produce antiparassitari nel Gelderland e che ha utilizzato il pesticida per trattare i parassiti. I prodotti interessati dalla contaminazione sembrerebbe che non siano distribuiti in Italia. A titolo cautelativo il ministero della salute francese avrebbe disposto il ritiro dal mercato di questi prodotti.

Il Codacons chiede la testa del ministro della salute Beatrice Lorenzin. Le dimissioni devono essere immediate, per l’associazione di consumatori. «Anziché correre ai ripari e segnalare la situazione di pericolo, come sarebbe stato doveroso per ragioni di precauzione e semplice buon senso, la ministra ha infatti pensato bene di non intervenire – dichiara il Codacons – In questo modo, ha lasciato che i consumatori continuassero ad acquistare uova e prodotti composti con uova, esponendoli a un rischio diretto. Adesso, proprio per questo motivo, tutti coloro che dovessero aver mangiato o comprato uova contaminate potranno denunciare direttamente la ministra per concorso nei reati di immissione in commercio di prodotti tossici».

«Come purtroppo avevamo previsto, l’Italia è coinvolta eccome nello scandalo delle uova contaminate – commenta il presidente Codacons Carlo RienziAdesso aspettiamo le dimissioni della ministra Lorenzin, che anche in questa circostanza si è dimostrata del tutto inadeguata a rivestire un ruolo istituzionale così importante e delicato».

Lascia un commento