Da mercoledì 30 maggio a domenica 3 giugno, presso l’Hotel dei Bizantini di San Pietro in Bevagna (Marina di Manduria), si terrà il V Workshop “Emerging issues in Oncogenic Virus Research”, organizzato dall’International Agency for Research on Cancer (IARC) dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e dal Centro Tedesco di Ricerca sul Cancro (Deutsches Krebsforschungszentrum; DKFZ), con il supporto di alcuni istituti internazionali (tra cui l’International Centre for Genetic Engineering and Biotechnology) e italiani (tra cui l’Istituto Dermatologico San Gallicano, la Fondazione Umberto Veronesi, e la Struttura Complessa di Oncologia Medica dell’ASL Taranto).

Il Workshop riunisce circa 170 scienziati e studiosi da tutto il mondo, che esporranno le novità sugli agenti patogeni. In particolare, in tale occasione saranno presentate le più avanzate ricerche nel campo dei Virus Oncogeni, tanto su quelli nuovi quanto su quelli ben conosciuti, affrontando questo argomento dal punto di vista sia clinico che molecolare. Obiettivo del workshop, più precisamente, è quello di discutere e valutare criticamente l’epidemiologia, l’immunologia e la biologia dei virus associati al cancro.

Si tratta di un importante occasione, in particolare per medici (oncologi, ma anche medici di base e specialisti di altre branche) e ricercatori epidemiologi e biologi, per aggiornarsi e per stabilire nuove collaborazioni.

La prima serata sarà dedicata all’accoglienza dei relatori. Da giovedì 31 maggio a sabato 2 giugno si succederanno le sei sessioni di lavoro (per ogni giornata, una sessione mattutina e una sessione pomeridiana). Le sessioni del 31 maggio saranno dedicate all’epidemiologia. Nelle due sessioni mattutine dei due giorni seguenti si parlerà dell’interazione tra virus oncogenetici e ospiti, mentre le due sessioni pomeridiane saranno dedicate alla trasformazione cellulare indotta dagli stessi virus.

Organizzatore dell’evento è il Prof. Massimo Tommasino, Direttore della sezione della Biologia del Cancro e delle infezioni cancerogene presso lo IARC a Lione.